Mi sono ritrovato nella condizione di dover "salvare" un orologio destinato ad essere rottamato o nella migliore delle ipotesi, come fonte di alcuni ricambi. Quasi tutti i pareri erano concordi alla non facile risoluzione, per alcuni impossibile, per altri un lavoro molto complicato dove non si assicurava il risultato finale.
D'accordo, considerato che tutti i professori della materia avevano gettato la spugna, mi son detto: "ora ci provo io!"
Il modello in questione è il bellissimo Citizen Analog Aqualand AL0004.
Prediligo molto l'analogico, soprattutto quando, come in questo modello, tutta l'indicazione di un determinato scopo, viene effettuata in modo continuativo tramite le lancette, a differenza del digitale dove resta solo una visualizzazione statica.
Sono punti di vista e modi di "vedere" le informazioni che ci interessano, per me l'analogico ha il suo fascino ed in questo modello la micromeccanica ha condito una marea di features abbinate ad una portabilità sorprendente.
Iniziamo quindi ad avventurarci tra ruotismi e ponti per cercare di sentire nuovamente battere un motore fino ad ora spento.
L'aqualand si presenta così, non funzionante e messo molto male. La cassa presenta segni profondi ed ammaccature.


Il quadrante è rovinato e le sfere sono completamente ossidate e cosparse di ruggine.

Il fondello è molto rovinato.

Qui troviamo il sensore che andremo sicuramente ad ispezionare.

Dopo aver tolto il fondello, ho rimosso una plastica a protezione del coperchio batteria e quindi anche quest'ultima. Ho svitato una piccola vite che tiene in battuta il contatto del sensore sul circuito e a questo punto ho estratto il modulo.
Ho tolto le sfere e qui iniziano le sorprese.

Mi sono accorto che la piccola lancetta (sub-depth hand) ha il perno del ruotismo spaccato al suo interno, infatti mi è cascata non appena capovolto il quadrante.

Nel frattempo ho cercato di pulire il quadrante con un cotton fioc appena inumidito con una soluzione composta da acqua e alcool denaturato (80%-20%). L'importante è non bagnarlo troppo, deve essere quasi asciutto, altrimenti si lasciano segni che non andranno più via.


Ho appoggiato il quadrante in sede e ho potuto verificare quanto detto prima, l'asse della piccola sfera è rotto.


A questo punto non ci resta che smontare completamente l'orologio ed analizzare ogni cosa per cercare di riportare questo bellissimo diver in condizioni di totale funzionamento.

Smontiamo tutto ciò che riguarda lo scatto data con relativo meccanismo demoltiplicatore.


Ecco tutto ciò che compone la parte superiore.

Togliamo il primo ponte.

Notiamo tracce di olio su quasi tutta la superficie.

Ora con calma procediamo a sfilare tutto ciò che troviamo.

I relativi ruotismi del demoltiplicatore.

Ecco la parte della platina libera e sporca.

Giriamo il modulo e posizioniamolo con quadrante in basso per dedicarci alla parte più complicata.

Sfiliamo la protezione del circuito. Anche qui tracce di olio e sporcizia.

Ecco il circuito.

Qui troviamo due viti differenti ed è buona norma segnarcele per il rimontaggio corretto.

Ecco il circuito, quando lo prendo con le dita utilizzo sempre un braccialetto antistatico.


Bisogna prestare attenzione a questa piccola molletta, il buzzer.


Ora ci troviamo con i tre ponti a vista.

Ecco la ruota della sub-depth rotta.

Procediamo quindi a rimuovere il ponte centrale, tiretto e molle.

Sfiliamo i ponti della tige e tutti i restanti ruotismi.

Rimuoviamo gli altri due ponti.

La platina con le tre bobine.

Smontiamole e togliamo le due leve per i tasti a pompa.


Ecco tutto ciò che abbiamo disassemblato. Ora dopo aver appositamente suddiviso i vari pezzi in base al materiale, facciamo fare loro un bel bagnetto in una soluzione che ho preparato personalmente, ammoniaca e detersivo per piatti. Preferisco non utilizzare il tibi per questi tipi di orologi, ci sono troppi pezzi di plastica e a volte il tibi ci litiga.
Il circuito lo lavo come sempre in alcool isopropilico.

Nel frattempo andiamo ad analizzare le bobine per verificarne il corretto funzionamento.
Ho anche scoperto perché non funzionava il ponte della sub-depth. C'erano dei detriti attaccati al rotore che ne impedivano il movimento.

La bobina centrale ha un valore di circa 3 KOhm. Le altre due sono uguali, quindi quella che gestice la lancetta della massima profondità mi riporta 2,14 KOhm, l'altra non funziona.
Andiamo a vedere perché.

Nel complesso sembra in buono stato, anche la parte dei contatti.


Ma andando ad analizzare la parte posteriore con il microscopio ecco la sorpresa, bobina completamente distrutta.


Qui sicuramente c'è stato un precedente intervento che oltre a non risolvere il problema del mancato trascinamento delle ruote ha portato anche alla distruzione della bobina.
Vabbè, prendiamo il ricambio.

Andiamo ad analizzare la ruota che muove la sub-depth, come potete notare ha l'asse tranciato, anche qui sicuramente è stato causato probabilmente dalla poca attenzione nella gestione del modulo, infatti sono due i casi, il primo che la rottura sia stata causata nello sfilare la lancetta oppure, il secondo caso, il modulo è stato appoggiato senza precauzioni danneggiando totalmente l'asse.


Ecco come doveva essere, giusto per rendere l'idea.

Un'altra visuale della ruota rotta.

La ruota al microscopio.

In attesa del ricambio, andiamo a lavorare la cassa, come al solito smonto tutti i tasti e controllo gli o-ring, molle e seger.
La parte più difficile questa volta è cercare di asportare una lieve quantità di ammaccature. Andiamo a vedere.




Partiamo dal presupposto che non potremo mai avere la cassa come nuova, cercheremo di limitare i danni anche perché se spingo ed insisto sulle ammaccature andiamo a modificarne la struttura e questo non mi piace.


Cercheremo anche di lavorare il fondello.

Andiamo a pulire il sensore e a cospargere le due guarnizioni con del grasso siliconico.


A questo punto ho finito la cassa ed il fondello e rimontato il sensore, credo che il risultato sia accettabile.

Dopo il lavaggio, ho controllato che ogni traccia di sporco sia stata asportata tra i denti delle ruote e nei rubini della platina e dei ponti.
Procediamo al montaggio, oliamo gli assi delle ruote con del moebius 9010, mettiamo un velo di grasso sulla tige e lo scatto della molla. Un pochino anche sulle leve del datario e del disco e verifichiamo che tutto funzioni correttamente.
A questo punto, dopo aver effettuato un reset totale e sistemato le tre sfere della profondità sullo "0", riporto in asse le sfere delle ore e dei minuti e colloco quella dei secondi.
Metto del grasso siliconico sulla guarnzione del fondello e chiudo con una certa forza.
Ragazzi, che dire, l'analog aqualand ha ripreso a segnare perfettamente ciò per cui è stato progettato. Da questa revisione, che reputo non facile, ho compreso che bisogna sempre contare su noi stessi, quello che per gli altri non è risolvibile lo sarà sicuramente per chi lotta ogni giorno per quello che più desidera, in tutti i campi.
Ora me lo godo nelle immersioni di quest'estate.
Roberto.






Edited by Riddle78 - 28/7/2012, 22:10 |