Questa volta ci occuperemo di un Seiko Advan, con a bordo un collaudatissimo 7019 che ha molto in comune con il 7005. Il movimento non è funzionante, scuotendolo si nota una debolissima oscillazione sul piano orizzontale e su alcune posizioni è completamente inchiodato. Inizio a presentarvi il modello in questione.

Svitiamo il fondello.

La prima cosa che noto è che non è "in fase", il riferimento sulla massa oscillante deve coincidere perpendicolarmente alla tige in posizione "ore 12" e con la ruota d'inversione. Vedremo in dettaglio più avanti ma già questo particolare mi fa pensare a chi prima di me ci ha lavorato su ma andiamo avanti.

Cerchiamo di svitare la massa oscillante, il cuscinetto è molto consumato, il gioco in asse è un po' troppo, dopo un po' viene via.

Noto parecchia ruggine sui denti del rocchetto e sul "click" del bariletto.

Ok, tiriamolo fuori.

Come sempre togliamo sfere e quadrante svitando le viti eccentriche che lo tengono in posizione. Procediamo, in questo caso, prima dal lato superiore.

Iniziamo a togliere il primo disco data tenuto sull'asse con un piccolo seeger.

Svitiamo le viti che tengono il ponte a sostegno delle ruote e del disco data.

Procediamo infine a rimuovere tutto il resto.


Ora passiamo sul lato inferiore.

Iniziano a sorgere i primi guai, la ruota è completamente bloccata.

La molletta che tiene in sede la contro-pietra del ponte bilanciere e arrugginita.

Togliamo allora il bilanciere, ponte ancora e ponte del bariletto che in questo caso fa anche da supporto al treno ruote.

Togliamo la ruota secondi, ruota scappamento ed il bariletto.

Ora smontiamo la tige con le varie leve.



A questo punto iniziamo a studiare la platina.

La maggior parte dei rubini, oltre che un po' consumati, sono pieni di olio secco e ruggine.


Alcune sedi sono "ruvide" e devo trattarle manualmente altrimenti ci saranno attriti.

Nel frattempo, faccio fare un primo lavaggio in ultrasuoni, procedo smontando tutte le contro-pietre e pulisco manualmente quest' ultime ed i rubini. Un lavoro delicatissimo, una minima pressione e le pietre schizzano via e possiamo abbandonare questo ripristino. Oltre all'alto rischio di rottura. Parliamo di oggetti microscopici e di una grande responsabilità.
Prima fase:

Dopo diverso tempo si passa alla seconda fase:

Ed alla fine, dopo tanto penare, ecco il risultato auspicato.

Puliamo inoltre la sede della ruota d'inversione, consumatissima.

Procediamo, sempre manualmente, a rendere piana la superficie di scorrimento.

Raggiungendo questo risultato.

Anche il rocchetto ha bisogno delle mie mani, devo cercare di limitare la ruggine presente.

E procediamo fino a raggiungere questo risultato.

Facciamo la stessa procedura anche per le leve.



Cerchiamo di sistemare anche il cuscinetto della massa oscillante.


Ed ora passiamo alla ruota che era bloccata con le leve. Un tempo lunghissimo ha portato da questa situazione....

....a questa:

Noto anche che i denti di alcune ruote sono molto consumati e sicuramente fatti ruotare in assenza di lubrificante.


Facciamo fare a tutte le ruote, leve e platine un secondo lavaggio ed iniziamo delicatamente a rimontare le contro-pietre dopo averle lubrificate. Naturalmente le mollette le ho lucidate per quello che ho potuto.

Facciamo lo stesso con il diashock del bilanciere.

Rimontando il gruppo ho notato un problema da non sottovalutare assolutamente, la spirale "tira" da un lato e questo non mi piace assolutamente, sicuramente bisognerà centrarla.

Comunque per ora mettiamolo da parte e iniziamo a rimontare, cambiando la molla e oliando i primi rubini.

Nel frattempo bisogna riassemblare il ponte del bariletto con la ruota di carica.

Blocchiamola con il piccolissimo seeger.

Lubrifichiamo le levate d'entrata e d'uscita sui piani d'impulso.

Ora dedichiamoci a centrare la spirale, quindi come prima cosa, sfiliamo la virola, rimontiamo solo la spirale e ci accorgiamo che è fuori centro e che la spira batte contro una spinetta di limitazione.

Procediamo con moltissima attenzione e calma e finalmente sistemiamo sia la battuta della spirale sulle spinette che la virola perfettamente in centro oltre ad essere perfettamente in piano.

Per rimontarla uso la mia punzoniera.

Immediatamente inizia ad oscillare 
Completiamo la parte superiore.

Montiamo quadrante e sfere.

Al cronocomparatore i risultati sono soddisfacenti, certo, noto che alcuni perni sono un po' usurati ma di questo ero già consapevole, quelli del bilanciere e dello scappamento li ho lucidati guadagnando tantissimo e raggiungendo un minimo valore di amplitudine differente tra le varie posizioni.
Mettiamo in fase la massa oscillante in questo modo, il riferimento sulla ruota deve essere in asse con la freccia sulla massa oscillante che a sua volta deve trovarsi perpendicolarmente alla tige in posizione "ore 12".

Questo movimento è stato sfruttato tantissimo, tutto era davvero consumato ma con un po' di pazienza sono riuscito a donargli ancora un po' di "vita".
Ora può tornare sorridente tra le mani del proprietario, ma poi chi sorriderà?! 




Grazie! 
Edited by Riddle - 12/10/2013, 11:39 |